Ottimizzare i tag Etsy: cosa conta davvero
Etsy concede tredici tag per annuncio, venti caratteri ciascuno. Sono pochi, e la maggior parte dei negozi ne spreca metà in varianti della stessa parola.
Un tag è una ricerca, non una parola
Nessuno digita solo «collana» nella barra di ricerca. Si digita «collana luna argento» oppure «collana nome regalo». Un tag di una sola parola vi mette in concorrenza con centinaia di migliaia di annunci, su una ricerca che pochi acquirenti formulano davvero.
Regola pratica: da due a quattro parole per tag, e ogni tag deve leggersi come una ricerca plausibile.
Tredici tag, tredici angolazioni
Lo spreco classico somiglia a questo:
- collana luna
- collane luna
- collana di luna
- bella collana luna
Quattro slot per una sola idea. Usateli invece per coprire angolazioni diverse:
- il materiale — «collana argento 925»
- l'occasione — «regalo compleanno lei»
- lo stile — «gioiello minimalista»
- il destinatario — «regalo per la mamma»
- il tema — «gioiello celeste»
Titolo e tag devono richiamarsi
Un tag che non compare né nel titolo né nella descrizione è un segnale isolato. Le espressioni su cui volete davvero posizionarvi meritano un posto in entrambi — e preferibilmente nelle prime parole del titolo, che sono anche ciò che l'acquirente legge nei risultati.
Vale anche il contrario: se il titolo promette «collana luna argento 925», quel gruppo di parole si è guadagnato un tag.
Cosa non funziona
Gli errori voluti. «colana» non catturerà il traffico di chi sbaglia a digitare: il motore corregge già.
I marchi registrati. «stile Pandora» vi espone alla rimozione dell'annuncio senza alcun guadagno.
Il riempitivo generico. «fatto a mano», «unico», «bello» descrivono metà di Etsy. Occupano uno slot senza mai distinguervi.
La traduzione parola per parola. Un acquirente tedesco non cerca la traduzione letterale del vostro titolo italiano. Ogni lingua ha le proprie formule d'acquisto.
Verificare invece di indovinare
Aprite la ricerca Etsy in una finestra privata e iniziate a digitare il vostro tag. I suggerimenti automatici riflettono il modo in cui gli acquirenti formulano davvero il loro bisogno: è la fonte più diretta di cui disponete.
Poi guardate le statistiche: Etsy mostra le ricerche che hanno portato ai vostri annunci. Un tag che dopo settimane di visibilità non compare mai merita di essere sostituito.